22/03/2014 - A cena con l'enologo. Serata divertente ad Arezzo con il Sangiovese

Su invito dell'amico, ormai posso permettermelo, Fabio Panci e del progetto De...Gusto che lo vede attivo in quel di Arezzo, sono stato felice di presentare, anzi, di condividere cinque vini molto diversi tra loro, che arrivano da territori diversi (ma non troppo), ma soprattutto "figli” dello stesso "Padre”… San…Giovese! 
Appuntamento all'Osteria Mest con lo chef Francesco Mastronardi e un menù speciale per l'occasione. Cinque i vini in degustazione: apertura con il Metodo Classico rosé "Stellare" 2011 dell'azienda Le Chiuse di Montalcino, a seguire Rosato 2013 della Fattoria Casabianca di Murlo poi i tre rossi per i piatti forti con il Ceneo Montecucco DOC 2010 dell'azienda Begnardi di Monteantico, il Chianti Classico DOCG 2010 della Fattoria Poggiopiano di San Casciano in Val di Pesa e infine Brunello di Montalcino DOCG 2007 di Capanne Ricci
Difficile ma interessante dare una spiegazione alla stessa anima presente però in diverse sfumature. D'altronde la grandezza di un'uva come il sangiovese sta, anche, nella sua capacità di offrirsi in diverse interpretazioni rimanendo però su livelli molto alti. Dallo Stellare, nato quasi per gioco, al Rosato della Fattoria Casabianca per due rosé che mantengono freschezza e vivacità, caratteristiche spesso dimenticate per questa uva utilizzata soprattutto per vini austeri. Il Ceneo continua, come mi è già capitato in altre degustazioni, a spiazzare tutti con i suoi sentori avvolgenti e la sua morbidezza, che fanno pensare ad altre uve e invece siamo sempre al 100% Sangiovese, solo che nella zona del Montecucco (a dir la verità, sopratutto sul colle di Monteantico) pur se a due passi da Montalcino, prende caratteristiche davvero diverse dal solito. Chiusura "d’obbligo" con il Chianti Classico di Poggiopiano e il  Brunello di Capanne Ricci, due vini che si presentano da soli e che sono la storia di questa uva e dei rispettivi territori. Interessante comunque l'idea di degustare gli ultimi tre quasi contemporaneamente, abbinandoli con gli stessi piatti per scoprirne pregi e differenze.
Insomma una bella serata senza dubbio, che magari potremo anche ripetere in futuro con altri temi, sarebbe un piacere per me.

Ma bando alle ciance, oggi alle 14 si torna in gara a Enocup (il campionato a squadre di cultura vitivinicola organizzato da Winesurf di Carlo Macchi) per difendere il secondo posto dello scorso anno e poi, finita la prima prova online, si parte per la Champagne!

Stay tuned!


PS
Per i più goduriosi ecco il menù della serata con gli abbinamenti:


Uovo del casentino cotto a bassa temperatura con capperi e bottarga
Stellare Spumante Metodo Classico Le Chiuse (Montalcino) 2011


Piccola galantina di coniglio con giardiniera agrodolce
Rosato - Fattoria Casabianca (Murlo - Siena) 2013

Gnocchi ripieni di stracotto d’anatra con una crema di pecorino leggermente agrumata
Ceneo - Montecucco DOC 2010 - Begnardi (Monteantico)

Quaglia farcita pistacchi e mele
Chianti Classico DOCG 2010 - Fattoria Poggiopiano (San Casciano Val di Pesa)
Brunello di Montalcino 2007 - Capanne Ricci (Montalcino)

Sorbetto